Fonti di approvvigionamento

1) Pozzo di Rossana: si tratta di due pozzi distanti una ventina di metri l’uno dall’altro, posti alla quota di 472m s.l.m.

Una tubazione in polietilene ad alta densità (PEAD) diametro 100mm alimenta esclusivamente il serbatoio di Candalino. (figura 1)

2) Sorgente Maisano: posta ad una quota di 571.67m s.l.m. alimenta esclusivamente il sottostante serbatoio di Maisano (figura 2)

3) Sorgente Visino: posta ad una quota di 589.16m s.l.m. alimenta esclusivamente il sottostante serbatoio di Visino (figura 3)

4) Sorgente Tarantola: posta ad una quota di 573.51m s.l.m. alimenta esclusivamente con un condotto preferenziale il serbatoio di Visino posto sul lato opposto della valle, sopra la frazione di Visino. (figura 4)

5) Sorgenti Valcerrina e Alberelle: si tratta di più sorgenti localizzate trai 770m s.l.m. e gli 860m s.l.m., che tramite i 6 caselli di presa delle sorgenti, convogliano le portate al serbatoio di Candalino. (figura 5)

 

Serbatoi

I serbatoi dell’acquedotto comunale sono i seguenti:

1) Serbatoio di Candalino: posto ad una quota di 573m s.l.m. -volume  500mc (2 vasche 250+250 mc)- raccoglie le acque provenienti dalle Sorgenti Val Cerrina e dalle Sorgenti Alberelle.

A causa del caratteristico regime delle sorgenti, strettamente connesso alle precipitazioni, nei periodi di magra il basso livello d’acqua presente nel serbatoio aziona, mediante impianto di telecontrollo le pompe sommerse poste in corrispondenza dei pozzi di Rossana vecchio e nuovo, che, attraverso una condotta, alimentano esclusivamente il serbatoio senza servire la rete.

Il serbatoio di Candalino è il punto nevralgico  della rete idrica del Comune di Valbrona. (figura 6)

2) Serbatoio di Visino: posto ad una quota di 545m s.l.m. -volume 150 mc (2 vasche 60+110mc)- raccoglie le acque provenienti dall’omonima sorgente e le acque provenienti dalla sorgente Tarantola tramite un condotto preferenziale di adduzione. (figura 7)

3) Serbatoio di Maisano: posto ad una quota di 552m s.l.m. -volume 50 mc- raccoglie le acque provenienti dall’omonima sorgente. (figura 8)

 Fig. 1                                                                Fig. 2                                                Fig. 3                                         

Rete idrica

Il territorio comunale di Valbrona è dotato di una rete idrica di distribuzione alimentata da più sorgenti, distribuite su tutto il territorio, e da due pozzi, distanti tra loro una ventina di metri.

I caselli di presa delle 6 sorgenti localizzate in Valcerrina sono posti tra le quote 860 e 710m s.l.m., le portate sono convogliate al Serbatoio di Candalino il quale, nei periodi di magra, viene alimentato anche dai pozzi di Rossana.

Sullo stesso versante ad una quota più bassa -557m s.l.m.- è posta la sorgente Tarantola che attraverso un condotto “preferenziale” alimenta insieme alla Sorgente di Visino il serbatoio di Visino posto sull’altro lato del paese sopra l’abitato della frazione di Visino.

La parte più a nord del paese, al confine con il Comune di Oliveto Lario, è servita dal Serbatoio di Maisano alimentato dall’omonima Sorgente.

Il territorio comunale è suddiviso in 3 differenti zone:

Zona A – rete Visino: alimentata dalla sorgente Visino e dalla sorgente Tarantola

Zona B – rete Osigo – Candalino: alimentata dalle sorgenti Valcerrina e dal pozzo di Rossana

Zona C – rete Maisano: alimentata dalla sorgente Maisano