Gli utenti dei servizi offerti da ASIL SpA sono Comuni, Aziende, singoli cittadini che chiedono di allacciarsi ai collettori consortili (o alle fognature comunali) che convogliano le acque reflue all’impianto di depurazione di Merone.

In base alla tipologia di scarico e al punto d’immissione dello scarico, l’utente presenta la domanda di allacciamento secondo la tabella seguente:

DOMANDA DI ALLACCIAMENTO
UTENTERECAPITOTIPOLOGIA DI SCARICOMODULODESTINATARIOASIL RILASCIA
CITTADINO/DITTA PER COMUNI CONVENZIONATI*RETE FOGNARIA CONVENZIONATATUTTIMOD 2 BIS_P05ASILCONCESSIONE ALLACCIAMENTO
CITTADINO/DITTA COLLETTORE CONSORTILETUTTIMOD 2 BIS_P05ASILCONCESSIONE ALLACCIAMENTO
COMUNECOLLETTORE CONSORTILETUTTIMOD 3_P05ASILCONCESSIONE ALLACCIAMENTO
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO
UTENTE RECAPITOTIPOLOGIA SCARICOMODULODESTINATARIOASIL RILASCIA
CITTADINO/DITTARETE FOGNARIA CONVENZIONATA/COLLETTORE CONSORTILEDOMESTICOMOD 2 BIS_P05ASILsempre ammessi in fognatura, senza necessitare di autorizzazione specifica - ai sensi dell’art. 107 comma 2 del D.Lgs 152/2006 s.m.i.
DITTARETE FOGNARIA/COLLETTOREACQUE REFLUE ASSIMILATEA.ATO COMO/LECCOSUAPPARERE ALLO SCARICO SE RICHIESTO DA A.ATO
DITTARETE FOGNARIA/COLLETTOREREFLUI INDUSTRIALI/METEROICHE DI PRIMA PIOGGIA-DILAVAMENTOSUAPSUAPPARERE ALLO SCARICO
COMUNECOLLETTORE CONSORTILETUTTIMOD 3_P05ASILPARERE ALLO SCARICO

Tutte le domande vengono vagliate dall’ufficio tecnico di ASIL SpA che:

–  controlla la presenza di tutta la documentazione prevista dal regolamento;

–  richiede, se necessario, altra documentazione o informazioni;

–  effettua un sopralluogo per verificare:

  1. dislocazione geografica dell’utenza (punto di innesto);
  2. rispondenza dei dati presenti nella domanda.

In base al sopralluogo, alla documentazione presentata e alle norme vigenti in materia, viene definita la tipologia dello scarico che può assumere le connotazioni di:

  1. acque reflue domestiche o assimilate;
  2. acque reflue industriali.

Spese istruttoria utenti con scarichi industriali

Oneri istruttori per autorizzazione allo scarico di reflui industriali in pubblica fognatura.
Tipologia attoSostanze pericoloseOneri istruttori
Nuovo, rinnovo, modifica sost., autorizzazioni allo scarico in fognatura ricadenti nell'ambito di applicazione del D.P.R. 59/2013Assenza sost. pericole300€ + IVA (22%)
Presenza sost. pericolose125€ + IVA (22%)
.

Sconti:

  • 40% in caso di certificazione EMAS;
  • 30% in caso di certificazione ISO 14001;

Per le imprese con un numero di dipendenti minore o uguale a 5, si applica uno sconto del 10% alle tariffe.

Spese istruttoria utenti con scarichi domestici o assimilati

Oneri istruttori per autorizzazione allo scarico di reflui domestici o assimilati in pubblica fognatura.
Tipologia attoOneri istruttori
per ogni immobile da cui si origina lo scarico60 € + IVA (22%)
.

Allacciamenti al collettore consortile ed alle fognature comunali

Nel caso di utenti che richiedano di allacciarsi direttamente al collettore consortile, l’ufficio tecnico di ASIL individua il punto più idoneo per l’esecuzione dell’allacciamento e le esigenze tecniche ed economiche per la realizzazione dello stesso.

Gli allacciamenti alle reti fognarie comunali sono concessi invece dal gestore della rete (in genere il Comune stesso) ad esclusione di quei Comuni che hanno incaricato ASIL SpA del servizio (Valbrona, Canzo e Caslino d’Erba).

Comunicazioni all'Amministrazione provinciale e a ARPA

L’ASIL comunica alla Provincia e all’ARPA, con periodicità stabilita dai due Enti, i pareri emessi per il rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue industriali ed i volumi di scarichi domestici che si sono aggiunti nel periodo indicato.

Monitoraggio scarichi delle utenze industriali

Gli scarichi delle utenze industriali, una volta autorizzati dall’A.ATO, sono monitorati secondo un programma stabilito dal Responsabile del Laboratorio di ASIL SpA. Il piano di monitoraggio ed i risultati analitici sono trasmessi periodicamente all’Amministrazione provinciale e all’ARPA con le cadenze temporali da essi stabilite.

Allacciamenti di utenti con scarichi di acque reflue industriali

L’attuale normativa prevede che l’autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali abbia durata quadriennale e venga rilasciata dall’A.ATO (Autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale) territorialmente competente. La Legge regionale 21/2010 e il regolamento di fognatura, collettamento e depurazione delle acque reflue urbane prevedono però che l’ASIL emetta un parere vincolante per il rilascio dell’autorizzazione.

L’ASIL inoltre valuta la necessità di posa di un misuratore di portata allo scarico e richiede all’utente, oltre alla sottoscrizione del “foglio patti e condizioni” (Mod.06), anche quella del contratto per la posa del misuratore (Mod.04). Il parere per l’autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali è rilasciato dall’ASIL insieme a prescrizioni tecniche che costituiscono parte integrante del documento autorizzativo comunale (Mod. 05).

Durante il quadriennio l’utente può chiedere aggiornamenti dell’autorizzazione (ad es. per modifica del volume scaricato) e, entro un anno dalla scadenza, il rinnovo della stessa (Mod ATO): le richieste devono essere trasmesse all’ATO territorialmente competente.